Tor e Privoxy su fedora 8

Tor protegge da una comune forma di sorveglianza in rete chiamata “analisi del traffico”. L’analisi del traffico può essere usata per capire chi sta parlando con chi in una rete pubblica. La conoscenza della sorgente e della destinazione del proprio traffico Interent permette infatti ad altri di ricostruire le nostre abitudini e i nostri interessi personali. Questo può avere un impatto sui propri acquisti online se, per esempio, un sito di e-commerce applica una discriminazione sui prezzi a seconda del paese o dell’istituzione da cui la connessione è orginata. Questo tipo di analisi può anche mettere in pericolo il proprio lavoro e l’integrità personale, rivelando chi si è e da dove ci si connette. Per esempio, se si viaggia all’estero e ci si connetti ai computer aziendali per controllare la posta, si può inavvertitamente rivelare la propria nazionalità, la propria origine e professione a chiunque stia osservando la rete, anche se le connessioni eseguite sono cifrate.

Fonte dal sito ufficiale

Installazione su Fedora 8.
Aprire il terminale e diventare root con il comando su, verrà chiesta la passw, mettere la passw.

digitare:
yum install tor privoxy

Completata l’installazione è necessario configurare Privoxy per essere utilizzato da Tor. Dobbiamo mettere mano al file di configurazione che si trova in /etc/privoxy/config, da terminale passate a root e poi digitare gedit /etc/privoxy/config. Aperto il file mettere questa riga → forward-socks4a / localhost:9050 . all’inizio del file, attenzione al punto a fine riga. Altro ritocchino da fare sempre nel file config di Privoxy, commentare le seguenti voci inserendo il simbolo #, siccome Privoxy conserva un file di log per tutto ciò che viene visualizzato di una pagina web, è preferibile disabilitare i log:

logfile logfile
jarfile jarfile
debug 1 # show each GET/POST/CONNECT request
←questo solo su alcuni sistemi

Esempio:

#logfile logfile
#jarfile jarfile
#debug 1 # show each GET/POST/CONNECT request

A seconda del file di configurazione di Privoxy e necessario disabilitare anche:

enable-remote-toggle
enable-remote-http-toggle
enable-edit-actions

Aiutarsi con il tasto cerca in gedit per trovare le voci, salvare e chiudere il file config di Privoxy.

Infine dobbiamo fare ripartire i servizio Privoxy con il comando:
sudo /etc/init.d/privoxy restart

In pratica abbiamo finito, abbiamo Tor e Privoxy installati e funzionanti, dobbiamo solo configurare il browser, in questo caso Firefox per poterlo utilizzare con Tor e Privoxy. Per questo scopo ci da una mano un plugin di firefox TorButton, lo trovate qui → TorButton , in pratica, potete attivare e disattivare Tor con un semplice clic sulla voce situata in basso a destra del browser.

Finito l’installazione di TorButton non ci rimane che configurare Firefox andando su Modifica→ Preferenze → Avanzate → Rete → Tasto Impostazioni, selezionare Configurazione manuale dei proxy e inserire quanto segue:

Proxy HTTP : localhost | Porta: 8118
Proxy FTP : localhost | Porta: 8118
Proxy Gopher: localhost | Porta: 8118
Host SOCKS : localhost | Porta: 9050
Vedi immagine

Controllare che tutto funzioni:

Aprire il terminale e digitare (questo comando solo se avete avviato il pc):

tor

e poi avviare/riavviare Privoxy:

sudo /etc/init.d/privoxy restart

Avviare firefox e premere TorButton in modo da attivarlo, provate a fare una ricerca su google, se vedete che non da nessun segnale fate clic sulla home, l’icona con la casetta in modo tale da fare un refresh (F5 non funziona) e riprovate a fare una ricerca, se vi da dei risultati andate al seguente link per controllare se siete torrizzati.